Gargano 2017

Settembre, mese del grande ritorno. Dopo questa caldissima estate, passata nella mia terra di origine ho deciso di girare per qualche giorno sul Gargano e portarvi qui sul blog un breve video che riassuma le mie vacanze.
Spero vi faccia venire voglia di prenotare la vostra prossima vacanza nel Gargano, è un posto davvero meraviglioso e merita tantissimo.
Buona visione.


Giro in montagna: Rifugio Aviolo



La montagna non è mai stata una mia meta usuale, nonostante ami i profumi ed i paesaggi che riesce a regalare.
Il motivo principale è perché sono cresciuto in una zona non particolarmente montuosa, e di conseguenza sono stato attirato sin da piccolo dal mare.

Di recente, dopo tantissimo tempo, mi è ricapitata l'occasione di farmi un giro in montagna e a dire il vero mi è tornata la voglia di fare più spesso questo tipo di uscite.

Vi propongo oggi un breve video della mia ultima uscita, per capire di cosa sto parlando.

La Mucca Viola




L'ultimo libro che ho letto durante queste vacanze natalizie è il libro la Mucca Viola di Seth Godin.
Qui in seguito lascio il mio commento in podcast:






Se volete acquistare il libro lo trovate su Amazon: http://amzn.to/2iAPRIs


Dusseldorf



Per il weekend dell' 8 dicembre ho deciso di raggiungere una città del nord della Germania, e visitare i famosi mercatini di Natale.

Dusseldorf è una città molto frequentata da uomini d'affari sopratutto per il suo importantissimo polo fieristico in ambito moda, business e pubblicità.


Tra i posti interessanti di questa città possiamo ammirare il lungo Reno e Marktplatz.
Nordpark, almeno in questo periodo è stata un amara delusione.
Il giardino era spoglio e freddo, le fontane spente e poco curato.
Sicuramente sarà una meta ambita a primavera, a guardare le foto esposte sugli espositori, ma in questi periodi è da evitare assolutamente.

Vi invito a fare il consueto giro delle prelibatezze tedesche offerte dai vari banchetti dei mercatini.
Non deve assolutamente mancare, il panino con Wurstel e il Gluhwein.
In alcuni stand si servivano panini con il salmone affumicato.
Non ho avuto modo di assaggiarlo ma aveva un aspetto molto invitante.

Per raggiungere Dusseldorf consiglio di atterrare nell'aeroporto della città, servitissimo dai mezzi e con orari molto comodi.
Io ho viaggiato su Ryanair e naturalmente sono atterrato in un aeroporto di periferia a Weeze.
Anche se risparmiate qualcosina sul volo, bisogna tener conto che si è molto distanti dalla città.
Di conseguenza bisogna o noleggiare un auto oppure spostarsi in autobus.
Il costo dell'autobus è di circa 20 euro a corsa.
Quindi fate due conti quando scegliete l'aeroporto.



Altra nota dolente sono le indicazioni e segnaletica nelle stazioni ferroviarie.
Nelle stazioni della metropolitana o della ferrovia, è veramente raro trovare indicazioni in una lingua che non sia il tedesco.

La città si gira comunque molte bene a piedi ed un giorno è più che sufficiente per visitarla completamente.

Come al solito ho girato un breve video con alcune immagini della città.
Buona visione e buon anno a tutti.

Turisti truffati al bancomat


Avete mai prelevato contanti in bancomat di grandi città turistiche?

Prima di precipitarsi al primo bancomat avvistato per strada, fermiamoci un attimo e diamo uno sguardo intorno.
Nel caso notate tipi sospetti o movimenti strani, beh lasciate perdere e trovate uno sportello automatico più sicuro.

Vi racconto in breve un'esperienza, vissuta personalmente durante il mio soggiorno a Praga.
Nei pressi di piazza Venceslao, mi sono fermato ad un bancomat di Unicredit per prelevare qualche contante per le ultime compere prima di partire.

Caso Tipico:
Uno o più individui avvistano la preda e attendono il suo posizionamento di fronte ad uno sportello automatico.
Il malintenzionato si avvicina quasi istantaneamente alla preda, simulando un prelievo ad un sportello automatico vicino.

La zona di attacco preferita per questo genere di borseggio è la seguente:
Doppio bancomat uno adiacente all'altro, ampi spazi aperti per la fuga (piazze, strade molto trafficate, in prossimità di fermate di metropolitana, ecc..).

La dinamica solita è la seguente:
Appena la preda si avvicina allo sportello automatico, inserisce la carta di credito/debito e sceglie l'importo, il malintenzionato si avvicina e simulando un prelievo, nello sportello a fianco, studia il momento migliore per derubare il malcapitato.
Appena lo sportello fornisce i contanti, aiutandosi con spintoni o con un arma, i malintenzionati si appropriano del contanti e scappano via.

Quando state per approcciarvi ad un bancomat, guardatevi intorno, e fate particolare attenzione alle persone che sono ferme con qualche diversivo (fanno finta di parlare al telefono, o di aspettare qualcuno, ecc..).
Mentre estraete la carta continuate a guardarvi intorno, per notare in tempo personaggi strani che spostano improvvisamente il focus sullo sportello bancomat accanto al tuo.
In questi casi, si è ancora in tempo per lasciar perdere e trovare un bancomat più sicuro.
Se vi rendete conto del pericolo, prima di ultimare il prelievo, annullate tutto finché potete, o scegliete un importo irrisorio. Non si sporcheranno la faccia per 10 euro.
Questa è stata l'azione che personalmente ho attuato, mostrandogli chiaramente l'irrisoria cifra a cui il malintenzionato stava puntando.

Quindi fate molta attenzione soprattutto nelle zone affollate, ed in posti tipicamente turistici.
I turisti sono le prede preferite da questi malfattori per vari motivi.

Quindi state ben attenti e se possibile portate meno contante in tasca.

Evitate i contratti telefonici




Quante chiamate ricevete da parte di call center, che vorrebbero vendervi un nuovo servizio telefonico con una imperdibile offerta?

Ogni giorno si ricevono chiamate con un unico scopo: chiudere un contratto con un nome, cognome, codice fiscale e numero di documento.
Per carità non mi sto schierando contro i dipendenti dei call center che sono costretti a passare ore davanti ad un pc ed un telefono, cercando di portare a casa contratti in cambio di commissioni, ma mi sto rivolgendo alle aziende che forniscono questo tipo di lavoro così meschino sia verso i propri dipendenti, sia verso i clienti.

Da anni si pratica questo genere di attività, che per certi aspetti reputo ai limiti della legalità.
Vi parlerò del mio caso, e naturalmente non farò nomi della compagnia.
Potete comunque intuirla dai servizi offerti.

Un giorno ricevo una chiamata da un call center di Napoli, che mi presenta  un'offerta a dir poco appetibile: Connessione ADSL Flat + Mobile con 500 minuti + 3 Gb di connessione dati a soli 22€ al mese per sempre!
Beh un'offerta così non si lascia scappare! Si prende al volo!
Peccato che l'offerta era applicabile soltanto a chi fosse già cliente di quella compagnia.

Allora mi sorgono due dubbi:
  • Secondo quale logica masochista, un'azienda propone al proprio cliente un offerta del genere per un servizio che solitamente fa pagare 29 euro al mese, per il primo anno per poi passarla a 39?
  • Guarda caso ha sbagliato, sa benissimo che non ero un cliente di quella compagnia. 
A questo punto viene proposto un escamotage, per accaparrarsi comunque l'offerta.
State attenti che qui il gioco si fa duro.

Per usufruire dell'offerta dovevi essere cliente.
Allora l'operatrice lancia una nuova proposta:
Stessi servizi con l'aggiunta dell'abbonamento presso il loro portale multimediale dove è possibile vedere film, serie ecc (In Italia credo sia l'unica compagnia che abbia un servizio multimediale proprietario, quindi ora sapete di chi sto parlando!) più attivazione linea fissa e ADSL compresa nel prezzo, guarda a caso a 29 euro al mese per il primo anno poi 39 euro.

Con la condizione, da contratto, che dopo un mese questa offerta passasse automaticamente a quella proposta inizialmente.
"Da contratto"...... avete letto bene.
A quel punto chiesi: ma l'altra offerta non ha attivazione gratuita, attivando questa poi dovrei pagare giustamente l'attivazione?
La truffatrice/operatrice mi risponde: "No, tranquillo facciamo 50 pratiche simili al giorno, si fidi di noi non pagherà mai l'attivazione facendo in questo modo come ti indichiamo".

Ma con le contrattazioni telefoniche avere un riepilogo del contratto scritto è pressoché impossibile soprattutto con le compagnie telefoniche.
Quel contratto non l'ho mai ricevuto, e provando a contattare più volte gli operatori e i call center vari, ho sempre ricevuto come risposta: Non è possibile con i contratti telefonici! C'è tutto sul sito web.
Peccato che l' AGCOM non è tanto d'accordo a questo tipo di risposta:

In caso di proposta, a mezzo del telefono, di fornitura di beni e servizi di comunicazione elettronica l’addetto dipendente dall’operatore, o da società esterna da quest’ultimo incaricata, deve comunicare, all’inizio di ogni conversazione, il nominativo della società per conto della quale avviene il contatto telefonico, lo scopo del contatto telefonico e il proprio nome e cognome. Al termine del contatto telefonico l'addetto deve comunicare nuovamente il nominativo della società e il proprio nome e cognome.
Se il titolare dell'utenza telefonica ha manifestato la volontà di concludere il contratto, l'addetto deve altresì comunicare, al temine della conversazione, il numero identificativo della pratica e i recapiti ai quali il cliente può rivolgersi per ulteriori informazioni.

Prima o al più tardi al momento dell'inizio dell'esecuzione del contratto di fornitura di beni o servizi di comunicazione elettronica concluso a distanza, il titolare dell'utenza telefonica deve ricevere un apposito modulo di conferma del contratto.

La violazione degli obblighi di informazione di cui ai commi 1, 2, 3 e 4, determina l'applicazione nei confronti dell'operatore della sanzione amministrativa pecuniaria nella misura edittale prevista dall'art. 98, comma 16, del Codice delle comunicazioni elettroniche. In caso di mancata trasmissione del modulo di conferma di cui al comma 6 ovvero nel caso in cui il modulo non contenga gli elementi ivi sanciti, l'operatore è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria nella misura edittale prevista dall'art. 98, comma 11, del Codice”. 


Potete immaginare come è andata a finire, mi hanno lasciato l'offerta a 29 euro al mese con vincoli su vincoli, e nessun documento dove vengono descritti.
Credo che a livello di trasparenza sia la migliore compagnia del mondo!
In questi casi come bisogna agire? Semplice.
Non fare mai contratti telefonici, firmare e acconsentire sempre a contratti in cui c'è qualcosa di scritto. Quindi prediligere sempre pratiche in negozio o su internet.

Perchè non posso fare nomi? Perchè essendo telefonico non ho nessuna prova che attesti il mio contratto e ciò che mi hanno detto. Se avessi avuto la conversazione telefonica l'avrei sicuramente pubblicata per farvi sentire il sistema che mi hanno fatto attuare per bypassare il controllo qualità del servizio e altri possibili step che potevano ostacolare l'accredito della loro commissione.

Evitate! Evitate!
Naturalmente se l' offerta dovesse cambiare mi farò vivo :)

In vacanza a Sorrento

Agosto mese di vacanze e di pause estive.
Come si può vedere dal mio profilo instagram quest'anno ho scelto come meta la penisola Sorrentina, Positano ed Amalfi.



Inutile dirvi, quanto siano affascinanti queste località.
Non c'è verso, con foto e video non si riesce a percepire il calore umano della caratteristica accoglienza napoletana.

Come negli altri post su Parigi e Praga appartenenti alla categoria overground, ecco alcuni spunti su cosa visitare e dove mangiare nella costiera sorrentina.



Cosa Visitare

Tra le località balneari che bisogna vedere c'è sicuramente Marina di Puolo e la vasca della Regina Giovanna.
La prima è molto turistica, con spiagge attrezzate, bar ed altri servizi.
Qui è possibile noleggiare un ombrellone a 3 euro in alta stagione, nelle aree comunali.
La seconda invece, si trova verso la punta della costiera (dai un occhiata alla mappa) ed è caratterizzata da una piscina naturale, con un piccolo sbocco sul mare.
Questa località offre un meraviglioso panorama sul Golfo di Napoli e sulle isole.

Girate per Sorrento soprattutto la sera, quando attivano le isole pedonali e le zone chiuse al traffico.
Fate un giro per Corso Roma, piazza Tasso e nei pressi della villa comunale.
Durante il giorno con auto e motocicli diventa tutto un inferno.

Dove Mangiare

Nonostante siate nelle terre napoletane, note per la buona cucina e per le prelibatezze dolciarie, non è difficile cadere nelle trappole acchiappa turisti.
Fate attenzione.
Sotto consiglio di amici abbiamo girato per i paesini limitrofi per assaggiare l'impossibile, e questa è la nostra piccola lista:

  1. Pizza da Gigino o università della pizza a Vico Equense. Locale leggermente vintage, ma la pizza è deliziosa, cotta al punto giusto, impasto leggero ... insomma una delizia!
  2. Dopo la Pizza andate a gustarvi una bella prelibatezza: il Gelato da Gabriele sempre a Vico Equense. Nonostante TripAdvisor ci segnalava che fosse chiuso, abbiamo trovato tutto aperto, Alla faccia sua! 
  3. Il cantuccio a Massa Lubrense. Qui non abbiamo assaggiato pizza, ma pesce, un bel antipasto del cantuccio misto tra mare e terra per 2 persone.... per gli stomachi deboli è più che sufficiente per una cena. Noi l'abbiamo contornato con frittura di calamari ed insalata. Davvero il top.
  4. A Sorrento invece potete assaggiare la pizza e i salti in bocca di Franco, nei pressi della stazione ferroviaria. È un posto molto affollato ma la pizza non è male.

Nonostante abbiamo passato una vacanza meravigliosa immersi nella deliziosa costa napoletana, ho da fare due piccole precisazioni negative su queste località.
La prima è destinata sicuramente al parcheggio.
Il posteggio per la propria auto può costarvi caro, anzi molto caro, ovunque.
Il record assoluto è stato registrato a Positano con i suoi 6€/h.
La seconda nota dolente è la pessima educazione stradale dei motociclisti.
Con quei motorini sono davvero pericolosi.

Se dovete raggiungere Sorrento potete utilizzare l'automobile, parcheggiarla in qualche parcheggio, rigorosamente a pagamento, e percorrerla a piedi.
La soluzione migliore però è stata quella dell'autobus.
Il biglietto dell'Autobus costa €1.20 e da capo di Sorrento si può prendere sia Sita che EAV. Attenzione però non c'è un biglietto unico, fate attenzione a che autobus prendete e che biglietto avete.

Detto questo, se avete intenzione di spostarvi verso Amalfi, un consiglio: fatelo con i mezzi!

Arrivare in auto è davvero un odissea e si rischia di non trovare posteggio se si arriva negli orari di punta.



Nonostante tutto abbiamo passato una bella settimana.
Vi lascio un breve video della nostra vacanza e qualche foto che potete trovare su flickr.





La Truffa degli smartphone usati




L'usato è sempre stato un buon metodo per risparmiare qualcosa e portare a casa un prodotto in buone condizioni e tendenzialmente alla moda. A volte però ci si può addentrare in truffe studiate ad hoc, senza rendersene conto, e sopratutto mascherate al punto di prendere atto della truffa soltanto mesi dopo l'acquisto. Ultimamente è quello che accade nel mercato dell'usato degli smartphone.
Alla fine del post ho messo a disposizione per voi una to-do list da tenere ben a mente prima di un acquisto di uno smartphone usato.

Una truffa degli smartphone usati fa gola ai mal intenzionati, poiché oltre ad essere un mercato molto redditizio, è molto semplice "piazzare" uno smartphone di ultima generazione.
Potrebbe essere rischioso invece procurarsene uno.
E' facile intuire da dove arrivano gli smartphone ad un prezzo molto ribassato .
Se dotati di scatola ed imballaggio, potrebbero arrivare da un furto in qualche rivendita, oppure dai carichi sui camion, o nel caso più sfigato, da un furto qualche minuto dopo un acquisto.
Nel caso invece di uno smartphone senza imballaggio, beh potete immaginare!

Arriviamo al dunque, la truffa di cui voglio parlarvi oggi, è qualcosa di veramente geniale.
Mi è capitato di contattare un ragazzo per un annuncio di un Samsung Note 4 su Subito.it.
Il prezzo era molto conveniente, lui si trovava nella zona e c'erano tutti i presupposti per l'acquisto.

Primo campanello: Puzza di bruciato! Non lo smartphone, sia chiaro.
Posso avere la ricevuta fiscale dell'acquisto?
Dopo i primi "ma" e i primi "forse", finalmente ne ricevo una falsificata. Era una copia scansionata, di un altro telefono cellulare, dove chiaramente si notava un fotoritocco sul nome e modello.
Potevo chiamare il negozio, e chiedere informazioni a riguardo, ma si trattava di un acquisto di un anno fa. Difficilmente il commerciante, sarebbe stato in grado di aiutarmi.

Secondo campanello: Incendio!
Posso avere il codice IMEI del cellulare?
Gradirei una foto della scatola, e della screen dell'IMEI con il telefono in vista.
Questa è stata la mossa che ha smascherato il ragazzo truffatore. L'IMEI non mi è stato mai fornito e dopo un paio di email, è sparito dalla circolazione.

Questo breve episodio per raccontarvi che acquistare uno smarphone usato è molto pericoloso, se non si conosce bene chi lo sta vendendo.
La truffa di cui vi sto parlando è semplice: attraverso documenti falsi, riescono in qualche modo ad acquistare telefoni cellulari sotto contratto delle grandi compagnie telefoniche (Vodafone, TIM, Wind, Tre, ecc..) pagando ad esempio il tutto 100 euro iniziali, ed impegnandosi nei successivi mesi di pagare una quota a riscatto per l'abbonamento e per il cellulare.

Questi simpaticissimi signori però rivendono quel prodotto a terzi al prezzo maggiorato, ma non troppo, per portare a casa l'affare.

Allo scadere del primo mese, la compagnia telefonica del caso, blocca il telefono, rendendolo inutilizzabile.

A quel punto il povero acquirente ignaro di tutto ciò, comincia la trafila per capire cosa sia successo, ed ebbene si finisce per pagare qualcosa che non aveva programmato.

Beh! Davvero niente male!

Prima di salutarvi però voglio mettere giù una lista di suggerimenti per l'acquisto di smartphone o tablet usati:
  • Acquistare sempre usato garantito, o da un conoscente di cui ci fidiamo;
  • Farsi dare sempre l'originale della ricevuta fiscale e codice IMEI (con foto o vederlo di persona sul cellulare che si intende acquistare);
  • Telefonare le varie compagnie telefoniche italiane, e chiedere se quell' IMEI è sotto contratto;
  • Diffidate dai prezzi ribassati, nascondono sempre qualcosa;
  • Completate l'affare di persona, non accettate spedizioni o intermediari;
  • Sentite telefonicamente l'acquirente e cercate il suo numero di telefono ed email su google per vedere se è coinvolto in qualche altra truffa.
Mi raccomando state attenti. 
Il pericolo di essere truffati on-line è sempre dietro il link.