La Truffa degli smartphone usati




L'usato è sempre stato un buon metodo per risparmiare qualcosa e portare a casa un prodotto in buone condizioni e tendenzialmente alla moda. A volte però ci si può addentrare in truffe studiate ad hoc, senza rendersene conto, e sopratutto mascherate al punto di prendere atto della truffa soltanto mesi dopo l'acquisto. Ultimamente è quello che accade nel mercato dell'usato degli smartphone.
Alla fine del post ho messo a disposizione per voi una to-do list da tenere ben a mente prima di un acquisto di uno smartphone usato.

Una truffa degli smartphone usati fa gola ai mal intenzionati, poiché oltre ad essere un mercato molto redditizio, è molto semplice "piazzare" uno smartphone di ultima generazione.
Potrebbe essere rischioso invece procurarsene uno.
E' facile intuire da dove arrivano gli smartphone ad un prezzo molto ribassato .
Se dotati di scatola ed imballaggio, potrebbero arrivare da un furto in qualche rivendita, oppure dai carichi sui camion, o nel caso più sfigato, da un furto qualche minuto dopo un acquisto.
Nel caso invece di uno smartphone senza imballaggio, beh potete immaginare!

Arriviamo al dunque, la truffa di cui voglio parlarvi oggi, è qualcosa di veramente geniale.
Mi è capitato di contattare un ragazzo per un annuncio di un Samsung Note 4 su Subito.it.
Il prezzo era molto conveniente, lui si trovava nella zona e c'erano tutti i presupposti per l'acquisto.

Primo campanello: Puzza di bruciato! Non lo smartphone, sia chiaro.
Posso avere la ricevuta fiscale dell'acquisto?
Dopo i primi "ma" e i primi "forse", finalmente ne ricevo una falsificata. Era una copia scansionata, di un altro telefono cellulare, dove chiaramente si notava un fotoritocco sul nome e modello.
Potevo chiamare il negozio, e chiedere informazioni a riguardo, ma si trattava di un acquisto di un anno fa. Difficilmente il commerciante, sarebbe stato in grado di aiutarmi.

Secondo campanello: Incendio!
Posso avere il codice IMEI del cellulare?
Gradirei una foto della scatola, e della screen dell'IMEI con il telefono in vista.
Questa è stata la mossa che ha smascherato il ragazzo truffatore. L'IMEI non mi è stato mai fornito e dopo un paio di email, è sparito dalla circolazione.

Questo breve episodio per raccontarvi che acquistare uno smarphone usato è molto pericoloso, se non si conosce bene chi lo sta vendendo.
La truffa di cui vi sto parlando è semplice: attraverso documenti falsi, riescono in qualche modo ad acquistare telefoni cellulari sotto contratto delle grandi compagnie telefoniche (Vodafone, TIM, Wind, Tre, ecc..) pagando ad esempio il tutto 100 euro iniziali, ed impegnandosi nei successivi mesi di pagare una quota a riscatto per l'abbonamento e per il cellulare.

Questi simpaticissimi signori però rivendono quel prodotto a terzi al prezzo maggiorato, ma non troppo, per portare a casa l'affare.

Allo scadere del primo mese, la compagnia telefonica del caso, blocca il telefono, rendendolo inutilizzabile.

A quel punto il povero acquirente ignaro di tutto ciò, comincia la trafila per capire cosa sia successo, ed ebbene si finisce per pagare qualcosa che non aveva programmato.

Beh! Davvero niente male!

Prima di salutarvi però voglio mettere giù una lista di suggerimenti per l'acquisto di smartphone o tablet usati:
  • Acquistare sempre usato garantito, o da un conoscente di cui ci fidiamo;
  • Farsi dare sempre l'originale della ricevuta fiscale e codice IMEI (con foto o vederlo di persona sul cellulare che si intende acquistare);
  • Telefonare le varie compagnie telefoniche italiane, e chiedere se quell' IMEI è sotto contratto;
  • Diffidate dai prezzi ribassati, nascondono sempre qualcosa;
  • Completate l'affare di persona, non accettate spedizioni o intermediari;
  • Sentite telefonicamente l'acquirente e cercate il suo numero di telefono ed email su google per vedere se è coinvolto in qualche altra truffa.
Mi raccomando state attenti. 
Il pericolo di essere truffati on-line è sempre dietro il link.

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