I soldi fanno la felicità

Riprendo la mia rubrica sulle recensioni, dopo alcuni di anni di pausa.
Ricomincio da Alfio Bardolla con I soldi fanno la felicità.

Il libro è incentrato sul raggiungimento della Libertà Finanziaria, un corso proposto dalla stesso Bardolla nel suo catalogo corsi.

La Libertà Finanziaria ha come obbiettivo di tenere in forma il nostro aspetto finanziario. Ogni nostra azione deve dare il massimo rendimento con il minimo sforzo (minimo sforzo, grandi risultati!).

Per il raggiungimento della Libertà Finanziaria, Bardolla mette in risalto alcuni punti cardini da rispettare. La maggior parte di questi sono legati alla sfera psisco-emotiva. Cominciamo con l'eliminare i concetti: "Non è possibile", "Non ci riuscirò mai" e le locuzioni "mai", "sempre" associato a locuzioni negative.
A volte basta volere una cosa e si è già a metà strada per ottenerla.

Raggiunta la libertà finanziaria si può raggiungere automaticamente la felicità.
Non a caso il 97% dei ricchi dichiarano di essere felici, e considerando che la maggior parte di loro ottengono la libertà finanziara controllando i propri investimenti e dedicando circa 9 ore a settimana a questa attività, non è proprio così impossibile.
Basta pensare che 9 ore sono più o meno le ore dedicate alla TV dalla gente diversamente ricca.

Per diventare ricchi, non è soltanto un discorso di fortuna, o di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, o conoscere le persone giuste, ecc.
Per diventare ricchi dobbiamo innanzitutto pensare come i ricchi, eliminare le convinzioni negative e controllare la paura del fallimento.
Bisogna costruire un habitat fertile alla ricchezza stessa prima di poterla coltivare.
Il seguito verrà da se.
Come dice Bardolla nel suo libro: Se paradossalmente prendessimo tutta la ricchezza del mondo, la dividessimo in parti uguali e distribuissimo ad ogni abitante della terra una singola unità, nel giro di poco tempo la ricchezza tornerebbe a concentrarsi nelle mani di pochi.

Il raggiungimento della Libertà Finanziaria la si può ottenere con 4 semplici punti:
- Focalizziamoci su un obbiettivo
- Visualizziamo la situazione del raggiungimento del nostro sogno, immaginando e verificando che ciò stiamo immaginando ci vada bene e nel caso contrario correggerla.
- Spendi meno di quello che guadagni
- Investi ciò che risparmi ad un tasso superiore al 10%

Nel libro si fa riferimento anche agli strumenti per investire nella libertà finanziaria, tra questi ci sono metodi veloci come l'investimento immobiliare, e metodi più lenti come l'investimento a lungo termine.

Un punto secondo me cardine del libro è il linguaggio del denaro.
In effetti un indicatore da tenere sempre monitorato per la Libertà Finanziaria è il Cash Flow.
Prima di presentare questo strumento introduciamo due fogli del bilancio:

1) Lo Stato patrimoniale
Lo Stato patrimoniale è una fotografia di tutto ciò che possediamo in un dato periodo di tempo.
I nostri avere si dividono in Attività e Passività
L'attività è tutto ciò che è denaro in cassa o in banca, azioni, obbligazioni, fondi d'investimento, ovvero tutto ciò che può essere convertito velocemente in denaro, immobili, partecipazioni in aziende ovvero patrimoni che non possono essere convertite velocemente in denaro.
Le passività invece sono tutti i debiti a breve e lungo termine
I debiti si distinguono in debiti "cattivi", ovvero quelli che bruciano reddito, e debiti "buoni" ovvero quelli che producono altro reddito
Le attività meno le passività danno il Patrimonio Netto.

2) Flusso di Cassa
Il flusso di cassa è l'elenco di entrate ed uscita in un determinato periodo di tempo.
Le entrate si distinguono in attive, ovvero quelle derivate da una professione ricorrente o occasionale, ed Automatiche, ovvero derivate da affitti, royality, dividendi, utili, interessi attivi o brevetti.
Le uscite a loro volta si distinguono in ricorrenti, il mangiare, vestire, le spese di casa, i mutui da pagare ed i prestiti, e una-tantum, ovvero spese per viaggi, computer, cellulare ecc.
Le entrate meno le uscite danno vita al Cash Flow.


Da questi due strumenti possiamo calcolarci sia la nostra capacità di risparmio:

(1- (uscite correnti/totale delle entrate)) x100

Per raggiungere la Libertà Finanziaria deve essere superiore al 15% del reddito complessivo.
L'indice di Libertà Finanziara è calcolato invece:

Entrate Automatiche/Spese Ricorrenti

Questo indicatore ci indica di quanto le entrate automatiche riescono a coprire le spese ricorrenti.

Questo è quanto spiegato da Alfio Bradolla nel suo libro "I soldi fanno la felicità".
Se siete interessati ad acquistarlo potete farlo cliccando nel banner qui sotto.

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